17th Oct2010

Si fa presto a dire #bolle

by elenabardelli

Approfittando dell’ avvicinarsi di un giorno di “festa” pensavo di sfruttare questa occasione per viziarmi un po’. Decido così che voglio regalarmi delle bolle “interessanti”… ma quali? Di nomi noti ce ne saranno anche parecchi ma, Il mio interesse, non è rivolto tanto ad un nome ma piuttosto ad un prodotto “particolare”.
Essendo completamente priva di idee domando a voi un consiglio. Se sarete così gentili da condividere con me una vostra esperienza sarò ben lieta di leggerla e valutarla. Vi chiedo perciò di scrivere oltre al nome anche due righe sulla bottiglia.
Bene, aspetto con ansia di leggervi 🙂

12 Responses to “Si fa presto a dire #bolle”

  • Ciao Elena,
    ti spiazzerò nel dirti che ci sono sorprese interessanti anche in vini che esulano dal classico concetto di “bollicine”, ovvero quelli che hanno subito la cosiddetta rifermentazione naturale (in bottiglia). Ad esempio, fossi in te, proverei alcuni Lambrusch sorprendenti (anche per le possibilità di abbinamento), che dimostrano anche di saper evolvere bene per alcuni anni. Per farti un’idea più precisa eccoti un articolo che ho scritto un anno fa proprio sul tema:
    http://www.lavinium.com/editoriali_2010/giuliani_lambruschi_2010.shtml
    ciao
    Roberto

  • Ciao Roberto,
    mi onora leggere un tuo commento…. che terrò in considerazione. Mi concedi una domanda? Ma se l’occasione per regalarti una bottiglia fosse il tuo compleanno (non lo avevo specificato nel post) ti orienteresti comunque su un lambrusco o su altro?
    Grazie per l’attenzione e a presto su questi schermi 🙂

    Elena

  • E brava Elena!
    In bocca al lupo per il tuo nuovo blog. 🙂

    Anch’io seguo il pensiero di Roberto e ti consiglierei una bottiglia diversa dal solito.

    Oppure, pensando all’evento, ti direi di regalarti due bottiglie: un ‘classico’ per festeggiare ed una ‘chicca’ meno impegnativa per lasciarti stupire da qualcosa di alternativo.

    Conosci gli spumanti della zona di Limoux, nel sud della Francia?
    Trovi un’idea qui: http://bit.ly/doKdmD

    E che festa sia! Auguri.
    😉

  • Beh, dipende da cosa e come vuoi festeggiare. Ad esempio con certi Lambrusco si può mangiare delle ottime paste al sugo di carne, oltre a qualsiasi cibo grasso come salumi, formaggi ecc.
    Per il compleanno io ho alcune preferenze in bollicine alle quali non rinuncio facilmente: il Ferrari Riserva del Fondatore e il più economico ma piacevolissimo Brut di Cantine del Tufaio, unico grande spumante laziale. Vanno benissimo anche Il Mosnel con il suo Franciacorta EBB (Emanuela Barbarglio Brut), la riserva Vittorio Moretti di Bellavista o la Cuvée Anna Maria Clementi di Ca’ del Bosco (e qui si sale di nuovo di prezzo).

  • Ah, dimenticavo! Di Bellavista vai sul sicuro anche con il Franciacorta Pas Operé Gran Cuvée (ora dovrebbe esserci la 2004).

  • massimo lanza

    In caso di festeggiamenti io sono per lo Champagne, e di quello buono buono, anche se non mancano ovviamente le alternative. Tra quelli bevuti di recente e che sono facilmente reperibili mi è piaciuto molto l’R.D. 1996 di Bollinger, il Clos des Goisset 1998 di Philipponanat, Les Vignes di Vrigny e il Blanc De Noir di Egly-Ouriet.Sono prodotti di fascia alta ma senza voler spendere tanto sia Philipponat che Egly Ouriet producono dei vini dall’ottimo rapporto prezzo/qualità. Se dovessi orientarmi su prodotti italiani mi hanno impressionato molto i vini di Abate Nero azienda trentina specializzata in spumanti, mi sono piaciuti gli spumanti di Reiterer (Arunda Vivaldi) in Alto Adige che peraltro costano anche poco, lo spumante di Garofoli nelle Marche, il Brut Riserva da uve Verdicchio e quelli di Coppo in Piemonte. In Franciacorta infine mi piacciono molto Uberti, Il Mosnel e Monterossa. Di recente in Toscana ho provato il Barcchi Brut rosè da uve sangiovese che mi ha fatto davvero impressione sin dallo struggente color buccia di cipolla. Andando al sud il Brut di Tasca d’Almerita è un classico sempre affidabile e mi ha sorpreso per piacevolezza il Brut Rosè Almaneti di Librandi da uve Gaglioppo!

  • massimo lanza

    Baracchi Brut rosè :-)) ho dimenticato una a !

  • Grazie Massimo per il tuo intervento. Diciamo che mi hai fatto venire voglia di assaggiare tutto 😀 Chissà, magari ci riuscirò anche 😉

  • Beh, se parliamo di Alto Adige, allora, non si può non menzionare il grande Sebastian Stocker, ex cantinere della Cantina di Terlano, e il suo stupendo e abbordabile Exra Brut Metodo Classico Riserva: http://www.lavinium.com/cgi-bin/visuvinlav.cgi?IDvino=8482
    (continuo ad essere dell’idea che siamo troppo offuscati dal mito dello Champagne che, salvo le piccole produzioni, e neanche tutte, non è più così competitivo, mentre da noi si è in continua crescita).

    • Eh sì Roberto, tante volte ci si lascia prendere dal fatto che un prodotto abbia un nome noto, riconoscibile e magari straniero. Indubbiamente alcuni saranno anche degli ottimi prodotti ma non scordiamoci che la nostra terra non è da meno

  • massimo lanza

    Stocker, un genio assoluto, Terlano ma più in generale l’enologia altoatesina deve molto a quest’uomo!

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