24th Jan2013

Calabretta – Gaio Gaio

by elenabardelli

foto-1

 

 

L’abito non fa il monaco, non ci sono più le mezze stagioni, un nome una garanzia… Luoghi comuni e modi di dire che, a volte, non sono poi così sbagliati.

Prendi ad esempio questo caso. Ci sono persone che si ritrovano a portare un nome che proprio non gli si addice. Ti è mai capitato di incontrare una tal, per esempio, Ilaria che di ilare non ha proprio nulla? O Bianca che si ritrova con i capelli nero corvo e la carnagione olivastra. Per non parlare dei vari GiogINA, MartINA e via dicendo. “INA”??? Insomma, diciamocelo chiaramente, se ti chiami così e poi sei una sorta di armadio quattro stagioni è un tantino inquietante!

Questa volta, invece, mai nome fu così azzeccato.

Gaio, di nome e di fatto. Quel genere di persona che puoi prendere così com’è, senza tanti fronzoli, senza tante pretese.

Limpida e solare, schietta e sincera. Una compagnia che ben si adatta a tutte le occasioni.

Ok, magari ad una cena di gala, una così non è proprio l’ideale.

Non dico “fuori luogo”, per carità; ma, forse, nella sua semplicità si sentirebbe a disagio.

Ma nella vita, in onestà, non ci sono solo “cene di gala”, anzi. Quelle sono occasioni sporadiche o comunque meno frequenti di quello che è la quotidianità; ambiente nella quale ci sta a perfezione.

foto