03rd Nov2010

Pane, colfòndo e fantasia

by elenabardelli

Pane, colfòndo e fantasia non è un titolo a casaccio. In tre parole volevo sintetizzare quello che è stato più di un semplice evento, frutto della fantasia del giovane produttore dell’ azienda Bele Casel Luca Ferraro con la collaborazione di Davide Cocco di Studio Cru.

Quattro mesi di preparativi, otto produttori di prosecco presenti ed un totale di cinquanta partecipanti tra appassionati, blogger e giornalisti arrivati da varie zone di Italia e tutti riuniti il 30 Ottobre 2010 alla Locanda Baggio in quel di Asolo.

Colfòndo è stata un’ occasione per scoprire un prodotto che ha una storia alle spalle, per capire come i diversi territori esprimono le loro caratteristiche sul prodotto finale; un confronto fatto alla cieca rivelatosi molto interessante.

Conoscevo molto poco questo tipo di prosecco e in un giorno ho avuto la fortuna di poterne scoprire otto diversi tipi.

Durante la degustazione ho potuto apprezzare differenze, a volte lievi a volte dure. Colori, profumi, sapori… bello stimolare l’ immaginazione, cercare di capire, degustare in modo imparziale, guidati esclusivamente dalle emozioni. Sono stata colpita in modo particolare da due prosecchi, dalla loro evoluzione nel bicchiere, dalla differenza nel berlo “limpido” o “agitato”.

Si scoprono le carte, abbiamo degustato nell’ ordine: Gatti, Costadilà, Casa Coste Piane, Biondo Jeo, La Bassetta, Bele Casel, Frozza e Zanotto

Molto bella anche l’ idea di avere due produttori per tavolo, con i quali si è potuto discutere e fare domande.

Degna di nota anche la location dell’ evento, la Locanda Baggio, dove abbiamo pranzato molto bene.

Il fritto di paranza, baccalà mantecato con polenta soffiata e melograno, terrina di coniglio, risotto al pino mugo con filetti di faraona affumicata per finire con una fantastica oca di San Martino ripiena con pane all’ arancio. Ovviamente nei calici non poteva mancare il colfondo ma, sorpresa, ecco sbucare il metodo classico di Silvano Follador ed il Fortana, uno dei vini delle sabbie di Mirco Mariotti

Ma non finisce qui, il tutto è stato accompagnato da pane e grissini prodotti con il lievito estratto dal prosecco colfòndo, un’ idea di Daniela Delogu.

Pranzo finito, per molti è ora di rientrare a casa ma per chi resta Luca ha organizzato una simpatica gita per le vie di Asolo, a farci da cicerone Bojana di Bellasolo.

 

Insomma, per me #colfòndo1 è stata una bella esperienza, l’ occasione per  imparare qualcosa di nuovo e la dimostrazione che il web può essere una fonte importante di condivisione e di incontro.

Bravo Luca, continua così