07th Dec2012

San Gabriel – Del Tempio (birra artigianale)

by elenabardelli

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Il punto di vista di una bottiglia, ad un appuntamento

Fa un freddo cane qui fuori ed è già buio.
Non è che abbia una gran voglia di vederla ma, ora che sono davanti alla sua porta, non vedo l’ora che si apra… qui si congela.
Sento dei passi avvicinarsi, si apre la porta ed una lama di luce mi illumina come un faro di notte…
Tempo dei soliti convenevoli e mi ritrovo gli occhiali appannati per lo sbalzo di temperatura. Dove accidenti avrò messo quegli stupidi fazzolettini? Tastando un po’ qua e la tra le tasche e con un colpo di fortuna ne agguantai uno.
Ok, era meglio se non li avessi trovati, piuttosto che accorgersi di lei che guardandoti con un fare ebete sembra voglia giocare a Sigmund Freud!
Che ha da fissarmi così? Pare mi

stia facendo una radiografia. Mi sento osservato e a disagio e lei se ne viene fuori a dire che “non sono limpido bla bla bla”! Ma che sta blaterando? Limpido in che senso poi?
Oltre alla radiografia del corpo si cimenta anche con quelle dello spirito e dei pensieri.
Per fortuna non esibisce strane interpretazioni di quel che dico e prende le mie parole per quelle che sono, senza costruirci su castelli.
Forse mi stavo sbagliando. Ora sento attorno a me un ambiente più disteso e rilassato.
Ora sì, non mi pento di aver bussato alla sua porta e mi piace parlare ed essere me stesso, senza sentirmi giudicato.

05th Jan2011

Gueuze Girardin

by elenabardelli

“Non è vino, non è birra… è Lambic” (Cit.)

Era da molto tempo che ne sentivo parlare, soprattutto da Vittorio Rusinà aka @tirebouchon su Twitter.

E, come mi disse Vittorio, “sarà il Lambic a trovare te”. Infatti mi ha trovata, però, lo ammetto, sono venuta meno ad uno dei suoi consigli: mai da soli. Il fatto è che la compagnia per condividere questa bevuta mi mancava…. ma si può sempre rimediare, no?

Nel frattempo dedico questa degustazione a @tirebouchon, sperando di averlo un giorno come maestro.

I suoi colori erano tipici di chi proviene dall’ Europa del centro-nord.

Quel biondo un po’ rossiccio dei capelli contornava il suo viso eburneo.

Il suo sguardo un po’ freddo non aiutava certo a rilassare l’atmosfera, impregnata dall’ odore della carne secca affumicata mischiata a quello della legna che ardeva sul camino.

Non ero proprio a mio agio.

Lui inizia a parlare confermando quel che pensavo.

Ogni sua parola era pungente, quasi acida, ti arrivava dritta allo stomaco, senza compromessi.

Quella sensazione di aspro alla fine risultava piacevole.

Insomma, diciamocelo, non è un tipo per tutti, bisogna capirlo, ma è per quello che mi piace, lui è così, non si adegua agli altri, ha il suo carattere… forte.