08th Nov2013

La Crotta Di Vegneron – Pinot Noir 2012

by elenabardelli

foto (2)

 

 

Dici “bocca di rosa” e, quasi sicuramente, ti aspetti che il primo comune pensiero si ricolleghi alla fanciulla narrata da De Andrè nell’omonima canzone ma, in questo caso, non si parla certo delle virtù della ragazza scesa alla stazione di  S. Ilario.

Niente di proibito o peccaminoso in lei, i benpensanti le possono stare tranquillamente accanto, senza preoccuparsi di chissà chi o di avere a che fare con una potenziale venditrice di amore. Al contrario si sentiranno quasi a loro agio, ammirando questa immagine iconografica prossima alla semplice purezza.

Non credo ci sia da stupirsi nel ritrovarsi ad ammirare sognanti, magari con qualche ricordo, quest’anima danzante a cavallo tra l’innocenza e la fanciullezza.

Rosate gote a contorno di un sorriso sincero, corse spensierate in un prato fiorito verso un orizzonte, fino al presente.

Senza svegliarsi da quell’immagine, è bello pensare che si può, come allora, continuare a correre.

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24th Oct2013

Vino in Valle di Fabrizio Gallino: la mia non recensione

by elenabardelli

foto (2)

 

 

Conosco Fabrizio ormai da qualche anno (noto sul web come  @Enofaber) e la sua passione enoica, soprattutto nei confronti di quella piccola grande regione che è la Valle d’Aosta.

Ricordo quando queste pagine erano ancora solo un’idea, un progetto e non da ultimo un sogno che Fabrizio conservava nel cassetto e nel cuore. Ora, tenendo in mano questo libro, mi fa piacere di essere stata tra le persone che lo hanno “tormentato” per mettere nero su bianco la sua passione, per la quale ha avuto in cambio solo la soddisfazione di vedere stampato il suo lavoro e le sue fatiche (sì, fatiche, diciamolo chiaramente: degustare è anche piacevole, ma con certi ritmi non è affatto semplice e richiede comunque un certo impegno) rinunciando alla possibilità di diventare come la Rowling con i suoi Harry Potter.

Potrei dirvi che il volume è composto da 160 pagine, le quali sono divise in modo intelligente e arricchite con belle foto della Valle, raccontarvi come è strutturato etc… ma non lo voglio fare. Vi lascio la curiosità e credo che investire 18 € per approfondire un territorio raccontato con tanta passione sia una buona cosa e per nulla proibitivo.

Grazie Fabrizio e di nuovo i miei complimenti

 

30th May2013

“Scusa, ma sa di tappo?”

by elenabardelli

550_Tappi di sughero naturali

 

Durante una pausa pranzo, tra una commissione e l’altra, decisi di fermarmi nel mio wine bar “di fiducia” per tirare il fiato e concedermi un boccone in santa pace.

Una volta accomodata, come sport rilassante, allungo l’occhio sui tavoli vicini per sbirciare la tipologia di bottiglie ordinate (ok, sono curiosa come una scimmia…). Essendo sola, avendo ancora la seconda metà della giornata da affrontare e, soprattutto, essendo ancora in convalescenza renale (aridaje!)  non avevo certo in mente di aprirmi una bottiglia che, usato il raziocinio, sarebbe stata uno spreco oppure, in caso contrario, un nefricidio che mi eviterei volentieri.

“che ti porto?”

“cosa mi proponi?”

“un rosso X oppure un bianco Y”

La scelta cadde su Y, che chiamerò volutamente così perché la domanda che mi porrò non sarà nei confronti della bottiglia, ma sarà in funzione del consumatore.

Ed ecco che, tra un salto da un tavolo all’altro, il mio enotecaro arrivò da me, con in mano la bottiglia  Y decantandomene le caratteristiche. Lo lasciai giustamente parlare, mi piace ascoltarlo e trovo che sia una persona preparata.

Mi augurò buon appetito e prima di congedarsi lasciò Y al tavolo.

La fame era più forte della “sete” ma ero curiosa e ne sorseggiai una piccola quantità.

La temperatura di servizio un po’ troppo fredda, ma ci può stare, sarà stata parcheggiata un po’ troppo in glacette, mi lascia comunque una strana sensazione.

Guardai la bottiglia, costatando che quando arrivò al mio tavolo ne mancava già metà.

Per capire se avevessi ragione attesi che il contenuto del bicchiere si scaldò un po’, ci rimisi dentro il naso; una, due, tre volte. In bocca, la conferma. Di riscontro non immediato al naso ma comunque presente.

Credo di avere una buona capacità nello scovare il sentore “di tappo”, nelle varie gradazioni di presenza e disturbo, riconoscendolo da altri sentori erroneamente definiti tali. Ripeto: credo.

Non pretendendo di avere la verità in mano ed essendo sempre pronta a confrontarmi aspettai che l’amico enotecaro mi venisse a tiro per chiedergli: “scusa, ma non sa di tappo?”. E dopo una bella e lunga tirata di naso… ecco la conferma.

Questa non vuole essere una critica, né nei confronti della bottiglia Y tantomeno al gestore del locale.

Il mio quesito è rivolto alle altre persone che hanno bevuto quel che mancava dalla bottiglia. Com’è possibile che nessuno di questi se ne sia accorto?

E, infine, qual’è il livello medio della sensibilità gusto-olfattiva del consumatore?

 

 

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12th Nov2012

Valle d’Aosta Doc Blanc de Morgex et de La Salle Nathan 2009 – Ermes Pavese

by elenabardelli

 

 

 

Il nome non te lo scegli, ti viene dato dai genitori.

Si dice anche che l’abito non faccia il monaco. Dicono.

Ti presenti e subito mi viene da ridere quando sento il tuo nome. Se non erro dovrebbe avere pure un significato tipo “dono di Dio“, ma a me mette subito un misto di ilarità ed inquietudine dato che ti associo all’erede Briatore.

Ok, questo è un mio problema, oltre ad avere gusti più classici tendo sempre a fare associazioni tra cose, persone, situazioni e via dicendo.

Andiamo oltre, inutile perdersi su queste sciocchezze di cui una persona non ha colpe, se non avere dei genitori “estrosi”.
Purtroppo, pur avendo una mentalità aperta, mi tocca comunque confrontarmi con l’apparenza.
Sebbene sia solo una facciata, resta sempre un biglietto da visita che ci da una prima idea di chi abbiamo di fronte. Ed ecco, non ti basta avere quel nome, hai pure un aspetto ridicolo. Un nanetto cicciotto, con il culo basso ed un abbigliamento colorato che esalta le già abbondanti curve.

Certo, ci fermassimo qui nel conoscere una persona, saremmo sicuramente degli individui tristi che badano solo alla facciata.
Tutti meritano un’occasione, di mostrare quello che sono. Solo dopo questo ognuno è libero di pensare se quella persona rientra nelle proprie corde.

Priva da pregiudizi voglio approfondire la tua conoscenza.

Lo ammetto, la partenza non è delle migliori.
Mi parli, ti chiedo, mi rispondi, cerco di capire.

Alcune cose, però, proprio non le capisco. Non penso di essere ottusa ma, dimmi, che senso ha? Perché nascondere quello che si è?

Probabilmente sono io l’alieno di questa stanza, che non solo non ti apprezza ma prova anche antipatia per quel modo di fare che, a casa mia, verrebbe definito “buono per tutti i culi“. Per farti apprezzare dai ragione a tutte le persone sedute a questo tavolo, ruffiano e piacione. Non solo sei una banderuola, ti atteggi pure da sofisticato esibendo paroloni fuori luogo, di cui non conosci il significato, che non appartengono né a te né alla situazione.
Chi un minimo mi conosce sa che la diplomazia non è sempre il mio forte e, prima che te ne esca con frasi tipo “sono stato frainteso“, ti placo. Basta, mi hai stufato, tu e il tuo fare da prima donna che DEVE per forza essere al centro dell’attenzione.

Se mi fossi voluta fare un giro intellettuale e filosofico lo avrei fatto con con chi ne ha le carte, magari sorseggiando un ottimo torbato.
Ma tu non sei quello e il tuo volere appararire ad ogni costo ti rende odioso.
Vabbè, per fortuna il mondo è vario e a qualcuno la tua compagnia piace.

A me no.

 

ndr foto presa dal web


quest’articolo è stato gentilmente pubblicato da Enofaber sul suo blog.

26th Oct2012

Tre Bicchieri 2013 Gambero Rosso: le new entry

by elenabardelli

 

 

Ecco le 47 aziende che raggiungono per la prima volta i Tre Bicchieri

PIEMONTE

  • Tenuta dell’Arbiola – Barbera d’Asti Sup. Nizza Romilda XII ’09
  • Bricco del Cucù – Dogliani Bricco S. Bernardo ’09
  • Ca’ d’ Gal – Moscatp d’Asti V.V. ’11
  • Ca’ Rome’ Romano Marengo – Barolo Repet ’08
  • Cieck – Erbaluce di Caluso Passito Alladium ’06
  • Cascina Morassino -Barbaresco Morassino ’09
  • I Paglieri-Roagna – Barbaresco Asili V.V. ’07

TOSCANA

  • Stefano Amerighi – Syrah ’09
  • Le Chiuse – Brunello di Montalcino ’07
  • Duemani – Duemani ’09
  • Fontaleoni – Vernaccia di S. Gimignano Casanova ’10
  • Lamole di Lamole – Chianti Cl. Vign di Campolungo Ris. 0’8
  • La Mormoraia – Vernaccia di S. Gimignano E’ ReZet Mattia Barzaghi ’11
  • Poggio del Tesoro – Dedicato a Walter ’09
  • Le Ragnaie – Brunello di Montalcino V.V. ’07
  • Podere Sanlorenzo – Brunello di Montalcino Bramante ’07
  • Terenzi – Morellino di Scansano Madrechiesa Ris. ’09
  • Val delle Corti – Chianti Cl. ’09

LOMBARDIA

  • Barone Pizzini – Franciacorta Brut Nature ’08
  • Dirupi – Valtellina Sup. Dirupi Ris. ’09
  • Muratori-Villa Crespia – Franciacorta Dosaggio Zero Francesco Iacono Ris. ’04

EMILIA ROMAGNA

  • Cavicchioli U. & Figli – Lambrusco di Sorbara V. del Cristo ’11
  • Paolo Francesconim- Sangiovese di Romagna Sup. Limbecca ’10

SARDEGNA

  • 6Mura – Carignano del Sulcis ’09
  • Cantina di Calasetta – Carignano del Sulcis Tupei ’10
  • Mesa – Buio Buio ’10
  • Vigne Sarrau – Sarrau ’09

LIGURIA

  • BioVino – Riviera Ligure di Ponente Vermentino Aimone ’11
  • Fontanacorta – Riviera Ligure di Ponente Pigato ’11

ALTO ADIGE

  • Josef  Brigl – A.A. Pinot Grigio Windegg ’11
  • Castelfeder – A.A. Pinot Bianco Tecum ’10

UMBRIA

  • Castello di Monte Vibiano Vecchio – Colli Perugini Rosso L’Andrea ’08

MARCHE

  • Castelfarneto – Verdicchio dei Casteli di Jesi Cl. crisio Ris. ’10
  • Colonnara – Verdicchio dei Castelli di Jesi Spumante brut Ubaldo rosi is. ’06
  • Andrea Felici – Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Il cantico della Figura Ris. ’09
  • La Marca di San Michele – Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Capovolto ’10

VENETO

  • Il Mottolo – Colli Euganei Rosso Serro ’09
  • Odino Vaona – Amarone della Valpolicella Cl. Pegrandi ’08
  • Zymè – Amarone dela Valpolicella Cl. La Mattonara ris. ’01

BASILICATA

  • D’Angelo di Filomena Ruppi – Balconara ’09

 

 

CAMPANIA

  • Di Meo – Taurasi Ris ’06

CALABRIA

  • iGreco – Masino ’10

PUGLIA

  • Cosimo Palamà – 75 Vendemmie ’11

FRIULI VENEZIA GIULIA

  • Sara & Sara – COF Verduzzo Friulano Crel ’10

LAZIO

  • Tenuta di Fiorano – Fiorano Bianco ’10

ABRUZZO

  • Cantina Tollo – Montepulciano d’Abruzzo Cagiòlo Ris ’09

TRENTINO

  • Roberto Zeni – Ternet Schwarzhof ’10
26th Oct2012

Tre Bicchieri 2013 Gamero Rosso – I TRE BICCHIERI VERDI

by elenabardelli

IL PREMIO TRE BICCHIERI VERDI VIENE ASSEGNATO AI VINI PRODOTTI DA CANTINE CHE APPLICANO PARTICOLARE CURA E SENSIBILITA’ ALLA NATURA

TOSCANA

  • Bolgheri Rosso Sup. Grattamacco ’09 Podere Grattamacco
  • Bolgheri Sup. Campo al Fico ‘ 09 – I Luoghi
  •  Brunello di Montalcino ’07 – le Chiuse
  • Brunello di Montalcino ’07 – Poggio di sotto
  • Brunello di Montalcino Altero ’07 – Poggio Antico
  • Brunello di Montalcino Bramante ’07 – Podere Sanlorenzo
  • Brunello di Montalcino Ris. ’06 – Biondi Santi Tenuta il Greppo
  • Brunello di Montalcino V. V. ’07 – Le Ragnaie
  • Chianti Cl. ’10 – San Giusta a Renennano
  • Chianti Cl. ’09 – Val delle Corti
  • Chianti Cl. Bugialla Ris ’08 – Poggerino
  • Chianti Cl. Cultus Boni ’09 – Badia a Coltibuono
  • Chianti Cl. Il Puro Vign. Casanova Ris. ’08 – Castello di Volpaia
  • Colline Lucchesi Tenuta di Valgiano ’09 – Tenuta di Valgiano
  • Cortona Syrah ’09 – Stefano Amerighi Duemani ’09 – Duemani
  • Flaccianello della Pieve ’09 – Fontodi Galatrona ’10 – Fattoria Petrolo
  • Montecucco Sangiovese Lombrone Ris. ’08 – Colle Massari
  • Nambrot ’09 – Tenuta di Ghizzano
  • Paleo Rosso ’09 – Le Macchiaiole
  • Vernaccia di S. Giminiano Casanova ’10 Fontaleoni

PIEMONTE

  • Barbera d’Alba MonBirone ’10 – Monchiero Carbone
  • Barbera d’Asti Sup. Nizza Acsé ’09 – Scrimaglio
  • Barolo Bricco Sarmassa ’08 – Giacomo Brezza & Figli
  • Barolo Bussola Ris. ’04 – Pianpolvere Soprano Bussia
  • Barolo Campè ’08 La spinetta
  • Barolo Cerretta Luigi Baudana ’08 – G. D. Vajra
  • Barolo Cerretta V. Bricco ’06 – Elio Altare
  • Barolo La Serra ’08 – Giovanni Rosso
  • Barolo Vignolo Ris. ’06 – F.lli Cavallotto
  • Tenuta Bricco Boschis Montecitorio ’10 – Vigneti Massa

ALTO ADIGE

  • A.A. Cabernet Sauvignon Cor Romingberg ’08 – Alois Lageder
  • A.A. Gewurztraminer Nussubaumer ’11 – Cantina Tramin
  • A.A. Santa Maddalena Cl. Antheos ’11 – tenuta Waldgries
  • A.A. Valle Isarco Riesling Kaiton ’11 – Kuenhof – Peter Pliger
  • A.A. Valle Venosta Riesling ’11 – Falkenstein – Franz Pratzner

VENETO

  • Amarone della Valpolicella Cl. Capitel Monte Olmi ’07 – F.lli Tedeschi
  • Bradisismo ’08 – Inama
  • Soave Cl. La Rocca ‘ 10 – Leonildo Pieropan
  • Soave Cl. Monte Grande ’11 – Prà

FRIULI VENEZIA GIULIA

  • COF Rosso sacrisassi ’10 – Le Due Terre
  • COF Sauvignon Zuc di Volpe ’11 – Volpe Pasini
  • Collio Bianco Broy ’11 – Eugenio Collavini
  • Collio Friulano ’11 – Franco Toros
  • Ograde Non Filtrato ’10 – Skerk Prulke ’10 – Zidarich

MARCHE

  • Barricadiero ’10 – Aurora
  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. V. Novali Ris ’09 – Torre Cortesi
  • Il Cantico Della Figura Ris. ’09 – Andrea Felici
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Capovolto ’10 – La Marca di san Michele
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Vecchie Vigne ’10 – Umani Ronchi
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Villa Bucci Ris. ’09 – Bucci
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Spumante Brut Ubaldo Rosi Ris. ’06 – Colonnara

SICILIA

  • Etna Bianco A’ Puddara ’10 – Tenuta di Fessina
  • Etna Bianco Quota ‘600 ’10 – Graci
  • Etna Rosso feudo ’10 – Girolamo Russo
  • Etna Rosso Santo Spirito ’10 – Tenuta delle Terre Nere
  • Neromàccarj ’08 – Gulfi
  • Ribeca ’10 – Firriato
  • Saia ’10 – Feudo Maccari

ABRUZZO

  • Montepulciano d’Abruzzo Cocciapazza ’09 – Torre dei Beati
  • Montepulciano d’Abruzzo Podere Castorani ’08 – Podere Castorani
  • Trebbiano d’Abruzzo ’07 – Valentini
  • Trebbiano d’Abruzzo V. di Capestrano ’10 – Valle Reale

EMILIA ROMAGNA

  • Mantignano Vecchie Vigne ”08 – Il Pratello
  • Sangiovese di Romagna I Probi di Papiano Ris. ’09 – Villa Papiano
  • Sangiovese di Romagna Sup. Limbecca ’10 – Paolo Francesconi
  • Sangiovese di Romagna Sup. Ora ’11 – San Patrignano

PUGLIA

  • Castel del Monte Rosso V. Pedale Ris. ’09 – Torrevento
  • Gioia del Colle Muro Sant’Angelo Contrada Barbatto ’09 – Chiaramonte
  • Gioia del Colle Primitivo 17 ’09 – Polvanera
  • Primitivo Old Vines ’09 – Morella
  • Torcicoda ’10 – Tormaresca

CAMPANIA

  • Cilento Fiano Pietraincatenata ’10 – Luigi Maffini
  • Fiano di Avellino Vigna dela Congregazione ’10 – Villa Diamante
  • Greco Musc’ ’10 – Contrade di Taurasi
  • Taurasi Piano di Montevergine Ris. ’07 – Feudi di San Gregorio
  • Terra di Lavoro ’10 – Galardi

LOMBARDIA

  • Franciacorta Brut Nature ’08 _ Barone Pizzini
  • Franciacorta Dosaggio Zero Francesco Iacono Ris. ’04 – Muratori-Villa Crespia
  • Valtellina Sup. Dirupi Ris. ’09 – Dirupi

BASILICATA

  • Aglianico del Vulture Titolo ’10 – Elena Fucci

SARDEGNA

  • Carignano del Sulcis ’09 – 6Mura

UMBRIA

  • Colli Perugini Rosso L’Andrea ’08 – Castello di Monte Vibiano Vecchio
  • Montefalco Sagrantino ’08 – Antonelli-San Marco

CALABRIA

  • Masino ’10 – iGreco Moscato Passito ’11 – Luigi Viola

MOLISE

  • Molise Aglianico Contado Ris. ’10 – Di Majo Norante

LAZIO

  • Poggio della Costa ’11 – Sergio Mottura

LIGURIA

  •  Riviera Ligure di Ponente Vermentino Aimone ’11 – BioVino

TRENTINO

  • Mach Riserva del Fondatore ’07 – Istituto Agrario Provinciale San michele dell’Adige

VALLE D’AOSTA

  • Valle D’Aosta Chambave Muscat Flétri ’10 – La Vrille
24th Oct2012

Tre Bicchieri 2013 Gambero Rosso: premi speciali e itre bicchieri sotto i 15 €

by elenabardelli

 

 

 

“Vini d’Italia”, la più diffusa guida sul vino italiano nel mondo, è giunta alla 26ma edizione. Il suo nuovo formato, più maneggevole, non le impedisce 2350 produttori, con ben 20000 vini recensiti.

 

 

Anche quest’anno, lo scorso  sabato 20 Ottobre, presso l’Auditoriorium del Massimo a Roma si sono svolte le premiazioni.

Ecco le classifiche:

 

PREMI SPECIALI

I MIGLIORI VINI DELL’ANNO

  • Rosso dell’anno: Bolgheri Sassicaia ’09 – Tenuta San Guido
  • Bianco dell’anno: COF Sauvignon Zuc di Volpe ’11 – Volpe Pasini
  • Bollicine dell’anno: Trento Aquila reale Riserva ’05 – Cesarini Sforza
  • Dolce dell’anno: Valle D’Aosta Chambave Muscat Flétri ’10 – La Ville

 

CANTINA DELL’ANNO

  • Tenute Sella & Mosca

 

MIGLIOR RAPPORTO QUALITà/PREZZO

  • Salice Salentino Rosso Riserva ’09 – Cantele

 

VITICOLTORE DELL’ANNO

  • Nicodemo Librandi
 
CANTINA EMERGENTE
  • Terenzi
 
PREMIO PER LA VITIVINICULTURA SOSTENIBILE
  • Cantina Castello Monte Vibiano Vecchio
 
 
 
I TRE  BICCHIERI SOTTO I 15 EURO
 
vengono assegnati a 59 etichette vendute a meno di 15 €
 
 
VENETO
  • Bardolino ’11 -Le Vigne di san Pietro
  • Colli Euganei Rosso Serro ’09 – Il Mottolo
  • Custoza Mael ’11 – Corte Gardoni
  • Custoza Sup. Amedeo ’10 – Cavalchina
  • Custoza Sup. Cà del Magro ’10 – Monte del Frà
  • Soave Classico Monte Alto ’10 – Ca’ Rugate
  • Valdobbiadene Brut V. della Riva di S. Fiorano ’11 – Nino Franco
  • Valdobbiadene Extra Dry Giustino B. ’11 – Ruggeri & C.
PIEMONTE
  • Carema Et. Bianca Ris. ’08 – Cantina dei Produttori di Nebbiolo di Carema
  • Dogliani Bricco S. Bernardo ’09 – Bricco del Cucù
  • Dogliani Cursalet ’11 – Giovanni Battista Gillardi
  • Dogliani Sup. V. Tecc ’10 – Poderi Luigi Enaudi
  • Erbaluce di Caluso La Rustìa ’11 – Orsolani
  • Erbaluce di Caluso  Le Chiusure ’11 – Favaro
  • Moscato d’Asti Tenuta del Fant ’11 -Tenuta il Falchetto
EMILIA ROMAGNA
  • Lambrusco di Sorbara del Fondatore ’11 – Chiarli 1860
  • Lambrusco di Sorbara V. del Cristo ’11 – Cavicchioli U. & Figli
  • Mantignano Vecchie Vigne ’08 – Il Pratello
  • Reggiano Lambrusco Concerto ’11 – Ermete Medici & Figli
  • Sangiovese di Romagna I Probi di Papiano Ris. ’09 – Villa Papiano
  • Sangiovese di Romagna Sup. Limbecca ’10 – Paolo Francesconi
  • Sangiovese di Romagna Sup. Ora ’11 – San Patrignano
ALTO ADIGE
  • A.A. Meranese Schickenburg Graf Von Meran ’11 – Cantina Meran Burggrafler
  • A.A Pinot Bianco Anna Turmhof ’11 – Tiefenbrunner
  • A.A Pinot Bianco Tecum ’10 – Castelfeder
  • A.A Pinot Grigio Anger ’11 – Cantina Produttori San Michele Appiano
  • A.A Pinot Grigio Windegg ’11 – Josef Brigl
  • A.A Valle Isarco Veltliner ’11 – Rockhof-Konard Augscholl
FRIULI VENEZIA GIULIA
  • COF Rosazzo Bianco Ellègri ’11 – Ronchi di Manzano
  • Collio Friulano ’11 – Thomas Kitzmuller
  • Collio Malvasia ’11 Ronco dei Tassi
  • Collio Malvasia V. Runc ’11 – Il Carpino
MARCHE
  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. V. Novali Ris. ’09 – Terre Cortesi Moncaro
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Crisio Ris. ’10 – Castelfarneto
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Capovolto ’10 – La Marca di San Michele
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Pallio di S. Floriano ’11 – Monte Schiavo
TOSCANA
  • Chianti Cl. ’10 – Tenuta di Lilliano
  • Chianti Cl.’09 – Val delle Corti
  • Chianti Cl. Famiglia Zingarelli ris. ’09 – Rocca delle Macìe
  • Vernaccia di San Giminiano Casanova ’10 – Fontaleoni
PUGLIA
  • Castel del Monte Rosso V. Pedele Ris. ’09 – Torrevento
  • Salice Salentino Rosso Ris. ’09 – Cantele
  • Salice Salentino Rosso Ris. ’09 -Leone de Castris
VALLE D’AOSTA
  • Valle d’Aosta Petit Arvin ’11 – Chateau Feuillet
  • Valle d’Aosta Petit Arvin ’11 – Ottin
SAEDEGNA
  • Cannonau di Sardegna Dule Ris. ’09 – Giuseppe Gabbas
  • Carignano del Sulcis Tupei ’10 – Cantina di Calasetta
LAZIO
  • Frascati Sup. Epos ’11 – Poggio le Volpi
  • Poggio della Costa ’11 – Sergio Mottura
CAMPANIA
  • Fiano di Avellino ’10 – Ciro Picariello
  • Greco di Tufo ’11 – Di Prisco
UMBRIA
  • Orvieto Cl. Sup. Il Bianco ’11 – Decugnano dei Barbi
  • Orvieto Cl. Sup. Terre Vineate ’11 – Palazzone
LIGURIA
  • Riviera Ligure di Ponente Pigato ’11 – Fontanacota
  • Riviera Ligure di Ponente Vermentino Aimone ’11 BioVino
SICILIA
  • Etna Bianco ’11 – Cottanera
LOMBARDIA
  • Lugana Brolettino ’10 – Ca’ dei Frati
MOLISE
  • Molise Aglianico Contado Ris. ’10 – Di Majo Norante
ABRUZZO
  • Pecorino ’11 – Tiberio
 
 
 
 

 

 
20th Jun2012

KUENTZ-BASS riesling collection rare millesime 2001

by elenabardelli

Perso tra fogli di quel quotidiano non mi accorsi di te nella stanza.

Qualcosa mi svegliò dalla mia ipnosi e mi fece cadere nell’incanto della visione di te.

Illuminati dal sole del meriggio, i tuoi capelli color dell’oro si appoggiano sulla tua schiena nuda. Sembran essere un mantello di seta adagiato sulle tue curve.

Mi alzai…

Pelle calda e profumata che asseconda le carezze della mia mano, mischiando l’odore di quel quotidiano a quello dolce come il miele del tuo profumo.

Ti baciai, chiudendo gli occhi, sognando che quel momento non finisse mai…

25th May2012

Castellino vino bianco

by elenabardelli

Capita che a volte le compagnie non te le cerchi, sono loro che vengono da te quando nemmeno ne hai voglia. Come in questo caso, per esempio. Una giornata di lavoro abbastanza pesante, rientrare a casa più tardi del solito e la cena da preparare. Ecco, sono quei momenti in cui vorresti staccare la testa, provare finalmente a rilassarti nonostante ci siano ancora mille cose da fare prima di andare a letto. Ci provi, cosa poco facile ma ci provi, nemmeno rispondi al telefono perché non tolleri altre rotture.
Finalmente, ecco che arriva quel senso di tranquillità, il tuo piccolo giardino zen. Mentre spadelli sei quasi convinto che nulla potrà invadere il tuo Paradiso. Quasi, appunto… Nel momento clou sui fornelli ti si attacca al campanello la vicina di casa, tanto desiderata come una pustola sul sedere. Per forza le devi aprire e ti stampi un sorriso tipo “che cazzo vuoi? vederti è piacevole come incontrare la morte”, non glielo puoi dire ma speri che lo capisca.
Non la capisce, devo smetterla di avere così fiducia nell’intelletto del prossimo…
Bla, bla, bla… attacca a parlare con la sua scoordinata logorrea. Il mio giardino Zen è ormai a pezzi, si è trasformato in un campo pieno di graminacee con quell’odioso profumo di fiori, manco buoni ma da donnina dozzinale e banale.
Mentre mi chiedo perché sono qui comincio a pensare di aver fatto qualcosa di male.
Evidentemente sì. Come punizione divina continua e continua con il suo sproloquio. Vorrei essere rapita dagli alieni mentre le sue parole mi scivolano veloci dentro.
Ormai quasi anestetizzata ecco che arriva il colpo di genio! La scusa che la cena sta bruciando.
Riesco finalmente ad accomodarla fuori dalla porta. Il mio trionfo però viene minato da quel “ci vediamo dopo”.
Vabbè, non resta che cenare ed aspettare.
Puntuale come una raccomandata eccola che torna. Sarà che ho scaricato la tensione della giornata (o sarà che sono troppo stanca) questa volta riesco a tollerarla. Ok, non è proprio la compagnia che vorrei ma cerco di confortarmi dicendomi che c’è di peggio e che, volendo, di meglio ce l’ho come e quando voglio. Insomma, per apprezzare alcune cose bisogna conoscerne altre.

24th Feb2011

3 domande a… Andrea Cerrato (Bottega Del Grignolino)

by elenabardelli

Andrea Cerrato è il presidente della Bottega del Grignolino, realtà operate sul territorio da diversi anni che ha raccolto la sfida di #grignolino1 che ha accettato le scelte, magari dittatoriali, dettate dal sottoscritto (soprattutto per quel che riguarda la scelta dei produttori) ma che, nonostante tutto, ha creduto nella formula aperta ai blogger e ci ha aiutati e coadiuvati nell’organizzazione. E quindi mi sembra giusto far parlare il suo presidente rivolgendogli 3 domande… come accaduto in passato a Filippo Ronco e Monica Pisciella.

Lascio la parola ad Andrea Cerrato

1) Completa questa frase. Il vino è…..
Il vino è soprattutto un modo di essere; La scelta di un vino comunica la personalità di una persona e il suo stato d’animo. Non importa che il vino sia un rosso o un bianco, di un top producer o di un giovane alle prime vendemmie; ogni vino trasmette una sensazione diversa, così come il luogo e le condizioni in cui viene degustato. Un vino non può essere spiegato ma solo interpretato. Proprio per questo non credo alle degustazioni tecniche, ai punteggi, ai bicchieri o alle stelle; il pubblico non deve essere assuefatto dalle descrizioni e sensazioni altrui, ma solo accompagnato a conoscere, approfondire e capire.

2) L’uso del web e dei social network possono essere strumenti utili (e forse imprescindibili) per la diffusione e la conoscenza di “vitigni dimenticati” come il grignolino?
Tutti i media popolari sono lo strumento ideale dove trasmettere messaggi. Vitigni dimenticati o forse considerati meno nobili possono trovare nel web lo strumento giusto per creare curiosità e tendenza. I social network sono come il passaparola regola fondamentale del marketing. L’informalità dei social network elimina la rigidità del tecnico e i paraocchi del professionista; è il pubblico che conta, è il consumatore finale che sceglie se un vino piace o non piace, che è diverso dal dire è “buono” o non è “buono”.


3) Quali sono i progetti che la Bottega del Grignolino intende promuovere nel futuro?
La Bottega del Grignolino ha grandi ambizioni. Trasformarsi in due-tre anni nella casa dei piccoli vitigni autoctoni del Piemonte; non solo Grignolino, ma anche Ruchè, Albugnano e tanti altri vini poco comunicati ma che meritano molto più spazio. Due anni di ristrutturazione dei locali dell’Antico Torrione, nuovi spazi a disposizione e un nuova cantina che diventerà lo store dove comprare le eccellenze del territorio. La Bottega del Grignolino si sta attrezzando quindi per diventare uno degli accessi golosi del Piemonte per i 23 milioni di turisti attesi nel 2015, da marzo a ottobre, in occasione dell’Expo2015.
Visto l’interesse suscitato dall’iniziativa #grignolino1 la bottega del Grignolino si candida inoltre a diventare un punto di riferimento per gli enoblogger di tutto il mondo.

Grazie Andrea… il tuo appoggio e il tuo credere in questa “folle idea” di #grignolino1 sono state fondamentali per l’organizzazione di questa degustazione anarchica… 🙂

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