02nd Jan2013

Banfi – Brut Metodo Tradizionale Classico sboccatura 2010

by elenabardelli

 

Capitano quei giorni in cui tutto sembra normale, dai quali non ti aspetti nulla con la paura che la normalità ti annebbi di banalità o, peggio, ti tedi con la sua superficiale pochezza, facendoti sognare di essere altrove.

Capita anche di sbagliarsi e di essere abbastanza aperti ed onesti per ammetterlo.

Capita. Come qualcosa che non ti aspettavi, come una chiamata inattesa, come un piacevole momento che non pensavi.

In fondo, che ti manca? Nulla direi.

Con mia sorpresa, lo ammetto, sei con le tue parole in grado di riempire ore, accompagnandole da piacevolezza.

Il giallo tiepido di un pomeriggio invernale di sole che con i suoi raggi scalda appena percettibilmente la pelle.

Parole, mille parole, che come un piccolo turbine salgono dal tuo profondo, esplodendo come allegria in superficie svelano il tuo io. Come gioco ti trascinano con se.

Aria impregnata di delicati profumi accompagna ogni respiro di questo scambio di parole e risa di un discorso, scivolando caldamente sulla strada verso l’inferno.

09th Nov2012

Villa Banfi – Brunello di Montalcino DOC 1979

by elenabardelli

 

L’immagine riflessa nello specchio mi sembra sempre la stessa. Quella di ieri, della scorsa settimana, dello scorso anno.

La quotidianità con se stessi fa perdere la percezione di quanto le cose stiano cambiando. Pensi di essere la persona di sempre, sempre uguale e che sia il resto a scorrere attorno, più o meno celermente.

Un giorno, come tanti altri, arriva la scossa che infrange l’involucro del limbo in cui ti sei rifugiato. Apri gli occhi, osservi.

Finalmente anche i pensieri riescono a stare in silenzio lasciando spazio all’introspezione.

Ora siamo lo specchio, io, l’immagine riflessa e una foto di qualche anno fa che non ho mai sopportato.

Dopo il risveglio dall’ipnosi meditativa la percezione si fa reale. Il tempo è passato e certo non si è preoccupato di non lasciare tracce del suo percorso. Non solo qualche capello bianco in più o delle occhiaie di troppo; quelli sono solo dettagli esterni. Gli effetti più significativi di questa sua inesorabile marcia non sono quelli percepibili agli occhi.

Dentro quest’involucro di 33enne si nasconde un contenuto, basta avere il coraggio di averci a che fare.

Insomma, la base è sempre quella; certo non è avvenuto miracolo alcuno, però… tutto è mutabile, a volte in bene a volte no.

In questo caso, senza apparire esagerata (e con la certezza di non esserlo), posso affermare che una buona parte di cambiamenti sono in meglio. Si dice anche: “a diventare vecchi si guadagna solo in esperienza” ma non c’è solo quello. Smussando, ampliando, assottigliando, riducendo, affinando… ma senza mai perdere quella solida base che, mi fa pensare, che da offrire ho ancora molto. E ne vale la pena